Urologia

L'Urologia è una specialità chirurgica e medica per la cura delle patologie a carico dell'apparato urinario maschile e femminile, e dell'apparato riproduttivo maschile (Andrologia).
L'Urologia in campo chirurgico oncologico si occupa primariamente dei tumori che riguardano gli organi genitali maschili tutti e dei tumori dell'apparato urinario (reni, ureteri e vescica) maschile e femminile. Questi vengono affrontati con trattamenti chirurgici (endoscopici, laparoscopici e di chirurgia tradizionale) e medici, per prevenirne le ricorrenze. Il cancro alla prostata è il tumore maschile più frequente al mondo, mentre il tumore alla vescica è di altissima incidenza nel mondo industrializzato.

L'aggiornamento diagnostico e terapeutico nel campo medico urologico è in continua evoluzione, ben supportato dalla Laboratoristica (esame PSA, Citologia Urinaria), Radiodiagnostica (Ecografia, TC, RM), dalla Farmacologia (terapia alfalitica, inibitori 5 alfareduttasi, inibitori 5 fosfodiesterasi, immunostimolatori e dalle Tecniche Chirurgiche Avanzate (videolaparoscopia, robotica, utilizzo di radiofrequenze, LASER, ipertermia...).

L'Urologo ha quindi i mezzi specialistici e le competenze per seguire durante tutto l'arco della vita lo sviluppo e il buon funzionamento dell'apparato genitourinario, con possibilità di risolvere ogni patologia che lo colpisca.

Prevenzione

Il percorso di prevenzione delle malattie uroandrologiche ha inizio in età prepubere se il bambino presenta problemi come l'enuresi notturna (perdita involontaria di urina durante il sonno) o di alterato sviluppo dei genitali come ad esempio la presenza della fimosi (mancata dilatazione e crescita anomala della pelle del prepuzio dalla nascita).
Le giovani donne, non necessariamente già mamme, vanno visitate precocemente in caso di incontinenza urinaria inspiegabile.
I giovani adulti, donna e uomo, possono andare incontro a patologie urologiche come:
▸ la calcolosi urinaria (i calcoli sono masse dure che si sviluppano da cristalli che, dalle urine 'sovrasature', si aggregano e crescono all’interno dei collettori renali);

▸ le infezioni urinarie (infezioni a carico delle strutture anatomiche che formano l'apparato urinario, cioè: reni, ureteri, vescica e uretra), che necessitano di norme igieniche e alimentari per la prevenzione.

Con l'invecchiamento poi l'apparato urinario va incontro a deficit funzionali: ostruzione della vescica a causa di ipertrofia prostatica benigna nell'uomo e incontinenza urinaria per il prolasso vescicale nella donna.

Quando consultare un Andrologo?

L'Andrologo è la figura di riferimento in caso di prostatite (la prostata è organo sessuale interno nell'uomo) o infiammazioni dei genitali esterni maschili (testicoli e pene).
I disturbi del metabolismo nell'uomo adulto non controllati, così come gli abusi (fumo, cibi, alcool, medicine o sostanze psicotrope) possono necessitare dell'Andrologo in caso di deficit erettile o infertilità di coppia. Ad esempio la presenza di un varicocele (dilatazione varicosa delle vene nello scroto) può essere l'origine di problemi riguardanti la fertilità maschile.

In età postpubere invece, con la presenza delle erezioni finalizzate, si possono verificare alterazioni della normale ideazione sessuale (libido) che se non risolte possono creare conflitti. Il ruolo dell'Andrologo è quindi fondamentale anche nel counseling (attività rivolta alla soluzione di problemi sociali o psicologici) che accompagna la maturità sessuale.